«L'attentato di Modena non è semplicemente opera di un pazzo»
19 maggio 2026Fonte: Tempi
di Leone Grotti
L'attentato di Modena, compiuto da Salim El Koudri lanciando un'auto sulla folla, riapre il dibattito sulla natura del terrorismo contemporaneo. Anche se l'attentatore non risulta affiliato a reti jihadiste strutturate, la modalità dell'attacco ricalca fedelmente i modelli operativi fondamentalisti. Come spiega l'esperto Marco Lombardi, «Un attacco terroristico è tale per gli effetti che suscita, più che per le ragioni che portano l’individuo a compierlo». Il disagio psichico e l'estremismo culturale si saldano in una minaccia ibrida che le società occidentali faticano a prevenire.
