Terra Santa: restiamo con chi soffre perché la carità è l'inizio della resurrezione
24 agosto 2026Fonte: IlSussidiario.net
A Gaza e in tutta la Palestina la situazione umanitaria resta disperata, tra la precarietà dei profughi e l'assenza di una roadmap per la pace. Nonostante il fallimento del cessate il fuoco, la presenza cristiana continua a testimoniare la via della carità e della gratuità. «La speranza continua a essere una realtà viva perché ci sono segni di luce che dicono un bene che, nonostante tutto, non è soffocato», spiega padre Francesco Ielpo, custode della Terra Santa, ricordando l'importanza di rimanere accanto a chi soffre.
Articolo di
Francesco Ielpo → vedi tutti gli articoli
fede e speranzaguerra e sofferenzacarità cristianasenso del dolorepace e riconciliazione
