Centro Culturale Blaise Pascal

Se ai giovani il futuro fa paura è perché i grandi sono piegati sul presente

27 maggio 2026Fonte: Avvenire
I giovani percepiscono il futuro come uno spazio di speranza e incertezza, non come una minaccia o un progetto da controllare. «Il futuro è qualcosa che ancora non c’è, ma che muove già il presente», scrivono, riconoscendo che la giovinezza è il tempo del desiderio e della possibilità di trasformare l’oggi in una meta. Tuttavia, molti adulti vivono il presente come una gabbia senza orizzonti, oscillando tra cinismo e ottimismo ingenuo. I ragazzi chiedono agli adulti di non rinunciare al proprio domani, offrendo una terza via tra distopia e utopia.