L'Intelligenza Artificiale e la trappola di Platone
22 luglio 2026Fonte: La Stampa
Ogni nuovo mezzo di comunicazione, dalla scrittura all'intelligenza artificiale, scatena storicamente un'ondata di panico morale e timori di declino cognitivo destinati a rivelarsi infondati. «Chiamiamola la trappola di Platone: giudicare una tecnologia solo per ciò che sembra togliere, ignorando ciò che rende possibile.» Invece di impoverire la mente, le innovazioni ne ristrutturano le capacità, spostando il baricentro verso nuove forme di giudizio e pensiero critico che la scuola e l'università devono continuare a educare.
Articolo di
Maurilio Orbecchi → vedi tutti gli articoli
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