Il valore infinito di una vita. Una riflessione sull’omicidio di Raffaele Stipa
Di fronte a una tragedia priva di senso come l’omicidio di Raffaele Stipa cosa si può pensare, dove si può guardare? Abbiamo bisogno di una risposta che abbracci tutta la nostra umanità, non sono sufficienti risposte parziali. La prima reazione è di dolore, di pietà, e di incredulità. Avremmo mai pensato potesse accadere in un ambito della nostra normale quotidianità? In modo confuso capiamo che ci riguarda, perciò l’unica cosa da non fare è rimanere indifferenti. Ma allo stesso tempo temiamo che l’accaduto sovrasti la nostra capacità di starci di fronte, allora facciamo appello alla nostra esperienza. Questa ci parla di persone limitate, che spesso fanno il male o lo subiscono, ma che sono state create con un desiderio infinito di bene da un Dio che ci ha promesso la Sua compagnia per sempre, che a suo Figlio non ha evitato la Croce per mostrarci che ogni fatica e dolore si possono affrontare perché sono già stati vinti.
È una possibilità interessante e vera? Noi possiamo affermare di sì, grazie alla compagnia della Chiesa che continuamente di ridona la possibilità di essere abbracciati e perdonati. Se la si verifica in modo sincero, si guadagna uno sguardo che non taglia fuori nulla della vita, che insegna il valore di ogni persona come infinito e non negoziabile, che non siamo fatti per una vita individualista ma per la comunione, l’accoglienza e il rispetto della vita in ogni sua forma. Uno sguardo pieno di speranza, che può vincere la paura e la diffidenza verso l’altro, che può tornare a essere riconosciuto come dono e degno di stima e non come nemico da evitare. Facciamo nostre le parole del Vescovo Giacomo: “Dinanzi al mistero del male continuiamo a lavorare insieme per testimoniare e recuperare ove sfigurato il senso sacrale e il valore incommensurabile della vita umana”[1].
Riteniamo che questi siano i criteri con cui ciascuno di noi, politici, amministratori, cittadini, può giudicare, e se possibile agire, di fronte alla tragedia.
[1]Mons. Giacomo Morandi, Arcivescovo-Vescovo di Reggio Emilia-Guastalla, «Uccisione di Raffaele Stipa, il messaggio dell’Arcivescovo Morandi», Comunicato stampa n. 26/2026, Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, 30 giugno 2026. Disponibile qui: https://laliberta.info/2026/06/30/delitto-stipa-il-cordoglio-dellarcivescovo/
